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COMUNICATO STAMPA

ANTRO DEL CORCHIA:
 Definiti i vincitori del 1° Concorso “Presepi in Grotta”

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NATALE 2011
“…E VIENI IN UNA GROTTA…”

scarica la locandina

Le Grotte Antro del Corchia espongono i migliori Presepi dei primi 10 anni di apertura al pubblico.

In occasione delle prossime festività natalizie e nell’ambito delle iniziative di celebrazione del 10° anno di attività turistica della Grotta, l’Antro del Corchia apre le sue porte ad un’arte tanto lontana nel tempo quanto affascinante, suggestiva e carica di significati, quella del Presepe.

Nella straordinaria e suggestiva cornice della Galleria delle Stalattiti, nella Foresta Pietrificata, tra i surreali canaloni e le limpide acque dei laghi sotterranei riprenderà vita la ormai consueta iniziativa “….e vieni in una grotta…”

La particolarità di questo Natale sarà  quella di riproporre tutti  i migliori Presepi creati nei primi 10 anni di attività grazie alla collaborazione e all’abilità dei Maestri del Carnevale di Viareggio.
Dopo  un’attenta opera di restauro e di conservazione da parte degli studenti del Liceo Artistico “Stagio Stagi” di Pietrasanta, le Natività verranno esposte  lungo l’intero percorso turistico dell’Antro del Corchia, che si snoda per circa 2 km di gallerie naturali e condotti carsici.

Nello specifico i Presepi allestiti in Grotta saranno:

-          “Cavatore e Speleologo” (2002) del Maestro Luigi Miliani;
-          “Pace nel Mondo” (2003) dei Maestri Luigi Bonetti e Edoardo Ceragioli;
-          “Un fiore nasce tra le rocce” (2005) dell’Architetto Giovanni Merlini; 
-          “La Divina Concrezione” (2006) della Scuola Media Statale "Stagio Stagi" di Pietrasanta;
-          “Natività rocciosa” (2008) dello sculture Alessandro Servetto;
-          “Fonte di Luce” (2009) dello scultore Alessandro Servetto.

scarica la schede delle opere

Le escursioni guidate abbinate alla visita al presepe sotterraneo  potranno essere effettuate:

a Dicembre; 
nei giorni 9, 10, 17 alle ore 11.00 e 15.00;
nei giorni 8, 11, 18, 26, 27, 28, 29, 30, 31 ore 10.00, 12.00, 14.00 e 16.00;
nel giorno 24 alle ore 11.00 e 13.30 con a seguire la S. Messa di Natale ed il Coro “AmatAfrica”;

a Gennaio: 
nei giorni 2, 3, 4, 5, 6, 7 alle ore 11.00 e 15.00;
mentre per il giorno 8 gli orari saranno 10.00, 12.00, 14.00 e 16.00.                                                                                    

E’ consigliata la prenotazione al numero telefonico 0584 778405, attivo tutti i giorni dalle 9.30 alle 13.00
per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.antrocorchia.it.

Natale si avvicina…e vieni in una Grotta!


L’Antro del Corchia è il “Sancta sanctorum” del clima della Terra

Nel Corchia il timing della paleoclimatologia del pianeta- Con la stalattite asportata ed un carotaggio fatto nell’Antro del Corchia, operazioni ovviamente autorizzate per scopi scientifici, si potrà risalire con maggiore fedeltà delle perforazioni che si effettuano nel ghiaccio della Groenlandia alle condizioni climatiche della terra fino ad 800mila anni fa ed oltre. La notizia era apparsa sulla rivista scientifica Geology del gennaio 2007 e ripresa il 1 febbraio 2008 nell’inserto del Venerdì del quotidiano la” la Repubblica”. Per la conoscenza delle variazioni climatiche su scala globale stanno fornendo risultati importantissimi le asportazioni di materiali operate nell’Antro del Corchia, l’unica grotta in Italia e tra le pochissime al mondo che, per la marcata presenza di uranio e la purezza delle concrezioni, offre una straordinaria condizione naturale per le ricerche dei paleoclimatologi. La particolarità unica dell’Antro del Corchia è di essere una cavità ipogea in cui la memoria climatica che ha caratterizzato la Terra negli ultimi tre milioni di anni (datazione degli ultimi sollevamenti delle Alpi Apuane) è prodigiosamente conservata nelle concrezioni di questa fessura della montagna che penetra negli abissi delle Apuane, come ha rivelato il prof. Giovanni Zanchetta, del Dipartimento Scienze della Terra dell’Università di Pisa, nella escursione-conferenza interattiva in grotta che una ventina di ricercatori stranieri hanno effettuato nel pomeriggio di sabato scorso. L’Antro del Corchia è stato posto all’attenzione mondiale dall’equipe di ricercatori firmatari dell’articolo riportato nel gennaio 2007 sulla rivista a carattere scientifico Geology: Prof. Russell N. Drysdale - School of Environmental and Life Sciences, University of Newcastle, Callaghan, (Australia); Prof. Giovanni Zanchetta - Dipartimento di Scienze della Terra, Università degli studi di Pisa, (Italia); Prof. John C. Hellstrom -School of Earth Sciences, University of Melbourne, Parkville, (Australia); Prof. Anthony E. Fallick- Scottish Universities Environmental Research Centre, East Kilbride, Glasgow (Inghilterra), Prof. Janece McDonald - School of Environmental and Life Sciences, University of Newcastle, Callaghan, (Australia); prof. Ian Cartwright -School of Geosciences, Monash University, Clayton, (Australia). L’escursione all’Antro del Corchia da parte di convegnisti scientifici mondiali, alla quale ha preso parte anche il prof. Mauro Rosi, Direttore del Dipartimento Scienze della Terra dell’Università di Pisa, era stata prevista nel programma del convegno internazionale organizzato presso l’Università di Pisa dal prof. Zanchetta ed avente per tema: ”Oxygen isotopes as tracers of Mediterrane an climate variability: linking past, present and future”. Un workshop di tre giorni, dall’11 al 13 giugno, in cui una sessantina di convegnisti italiani, inglesi, francesi, spagnoli, greci, tedeschi, svizzeri, austriaci e australiani si sono scambiati le loro conoscenze e gli studi in corso su alcune tematiche cruciali inerenti alle variazioni climatiche  ella Terra nel recente passato e in previsione del futuro.
Il valore aggiunto dell’Antro Corchia. Il valore aggiunto dell’Antro del Corchia è la riconosciuta importanza che sempre più riveste a livello scientifico mondiale per gli studi sul clima che permette di svolgere l’estrema purezza delle sue stalattiti e stalagmiti, particolarità scientifica unica in Italia che dovrà far parte del bagaglio formativo delle guide. C’è un progetto di studi in corso che permetterà, attraverso sofisticati esami tecologici di ultima generazione di una semplice stalattite del Corchia, di appurare conoscenze del clima passato oltre gli 800mila anni fa, dati attualmente possibili ricorrendo unicamente ai dispendiosi carotaggi fatti nei ghiacci polari. Abbiamo chiesto al prof. Zanchetta, uno dei ricercatori che partecipano a questo progetto di ricerca internazionale, lumi su questa meravigliosa possibilità di scoprire e ricostruire condizioni climatiche di centinaia di migliaia di anni fa. “Il convegno - spiega il giovane ricercatore italiano - ha affrontato alcune delle tematiche cruciale della variazioni climatiche del recente passato anche in funzione di una completa comprensione di quelle future. A fine convegno è stata organizzata un’escursione all'Antro del Corchia a cui hanno partecipato oltre 20 convegnisti di vari paesi. L'escursione al Corchia è legata al crescente interesse che a livello internazionale questa importante cavità carsica sta assumendo nel mondo scientifico. Infatti le concrezioni carbonatiche di questa grotta (stalagmiti, stalattiti) sono un importante fonte di studio delle variazioni del clima passato che ha lasciato le sue tracce nella composizione chimica di queste concrezioni. Ma ancora più importante è il fatto che queste concrezioni possono essere datate con estrema accuratezza per l'alto contenuto di uranio e l'estrema purezza, fatto che rende le concrezioni del Corchia un unicum mondiale. Negli ultimi anni un equipe formata da ricercatori del dipartimento di Scienze della terra di Pisa (prof. G. Zanchetta ), dell'Università australiana di Newcastle (prof. R.N. Drysdale), dell'Università di Glasgow ( prof. T. Fallick) hanno intrapreso un vasto programma di ricerca su questo eccezionale archivio naturale per svelare i segreti del clima e per aiutarci a comprendere il futuro del pianeta. I risultati preliminari sono già stati pubblicati su prestigiose riviste internazionale che hanno attratto l'attenzione di molti studiosi sulle Alpi Apuane”. 
L’Antro del Corchia è un archivio del clima terrestre. Dai risultati preliminari, oltre che apprendere sorprendentemente che da una semplice concrezione dell’Antro del Corchia si possono trarre conoscenze più accurate sul clima passato che dai profondi carotaggi praticati nei ghiacci del Mare del Nord, è già emerso che l’ultima glaciazione risale a 112mila anni fa e che 4.200 anni addietro la situazione di siccità che fu presente nell’area del Kilimangjaro interessò le Alpi Apuane e la Toscana. Anche le curve di variazione del clima- così è parso di capire dalle discussioni degli studiosi – rivelano un più veloce riscaldamento della Terra. “ Il concetto da tenere fermo e sempre a mente - ha rilevato il prof. Mauro Rosi, Direttore del Dipartimento Scienze della Terra dell’Università di Pisa - è che la visita di sabato da parte dei convegnisti internazionali ha dato al Corchia un valore ulteriore a quello che conoscevamo. La grotta si è infatti rivelata uno straordinario archivio di dati del clima passato della Terra, in grado di svelare con grande precisione aspetti fino ad oggi sconosciuti delle vicende climatiche che hanno attraversato il nostro pianeta. Gli studi, appena iniziati, forniranno negli anni a venire dati di inestimabile valore che ci riveleranno i trascorsi climatici dell'ultimo milione di anni, permettendoci, forse, di capire in modo definitivo il perché dell'alternarsi di periodi glaciali e caldi e in che modo i cambi della temperatura si sono accompagnati a cambi della piovosità”.

Giuseppe Vezzoni
(17 giugno 2008)

 

Dal 27 ottobre al 4 novembre si terrà a Castelnuovo di Garfagnana l’incontro internazionale di speleologia: Apuane2007 – Metamorfosi, un incontro finalizzato alla scoperta del territorio delle Alpi Apuane.

All’interno di questo territorio sono state individuate 12 zone carsiche rilevanti per la presenza di un esteso fenomeno carsico, sia superficiale che profondo.

Sono organizzate visite alle sorgenti, agli agri marmiferi, alle cave museo ed alle grotte turistiche presenti sul territorio. Per maggiori informazioni sull’evento: www.apuane2007.it

Il complesso carsico del Monte Corchia rappresenta uno dei maggiori fenomeni carsici conosciuti al mondo, grazie ai suoi 60 km di sviluppo e ad un dislivello di 1.200 m.

La particolarità di questa grotta non sta tanto nelle sue dimensioni, quanto nella sua estrema complessità morfologica e nel fatto che essa rappresenta un caso unico nel panorama delle cavità sotterranee conosciute sulle Alpi Apuane.

Dal 2001 , un percorso attrezzato e illuminato, di circa 2 km, consente ai visitatoti di addentrarsi nella montagna tra le meraviglie di un mondo sotterraneo e le sue limpide acque.

La grotta turistica sarà aperta al pubblico dal 1 al 4 novembre all’interno della manifestazione di Apuane2007-metamorfosi negli orari 10,00 – 12.00 – 14,00 – 16,00.

Dal 27 ottobre sarà possibile  effettuare le prenotazioni dalle ore 10.00 alle ore 12.00 c/o la biglietteria di Levigliani allo 0584.778405 o c/o la biglietteria di Forte dei Marmi allo 0584.80091. Si ricorda inoltre che ai partecipanti alla manifestazione sarà applicata la tariffa agevolata di € 10,00.


 

         

    

Puliamo il Buio 2007- Antro del Corchia
28 - 29 - 30 settembre 2007

 Giornate organizzate dalla Società Speleologica Italiana, in collaborazione con Legambiente , Puliamo il Mondo 2007, Parco Regionale delle Alpi Apuane, Antro del Corchia s.r.l. e Soccorso Alpino e Speleologico Toscano per la pulizia del patrimonio sotterraneo dell’Antro del Corchia

Gli acquiferi carsici rappresentano oggi circa il 40% delle fonti di approvvigionamento idrico, per uso potabile e non, nel bacino del Mediterraneo. 
La loro importanza socio-economica è destinata ad aumentare nei prossimi anni a causa del progressivo degrado quantitativo e qualitativo delle falde idriche delle pianure alluvionali, a seguito di fenomeni di sovrasfruttamento ed inquinamento.
È chiaro che tali risorse strategiche devono essere tutelateadeguatamente anche perché sono sempre più esposte a rischio di contaminazione a causa della crescente antropizzazione dei territori carsici, della diffusione di pratiche agricole e attività industriali ad alto impatto, ad inquinamenti accidentali o deliberatamente dolosi.

Gettare rifiuti in una grotta equivale ad avvelenare le falde acquifere e le sorgenti di fondo valle, che spesso a causa delle invisibili circolazioni sotterranee si trovano in aree diverse e insospettabili.

La vulnerabilità

Un massiccio montuoso calcareo ospita al suo interno enormi volumi di acqua in virtù della sua grande permeabilità (l’acquifero carsico può essere paragonato ad una gigantesca spugna) dovuta essenzialmente al reticolo di fratture che assorbe e immagazzina acqua piovana o di scioglimento delle nevi, che si ripresenta alle sorgenti di fondo valle in tempi relativamente brevi, dopo aver percorso una fitta rete dimisteriose vie sotterranee, a volte percorribili dall’uomo: le grotte.
Gli acquiferi carsici, in generale, sono estremamente vulnerabiliall’inquinamento a causa della loro scarsa capacità autodepurante e dell’elevata velocità di flusso dell’acqua nei torrenti sotterranei. 
La restituzione dell’inquinante dipende, in genere, dalle caratteristiche idrogeologiche complessive del massiccio montuoso, ma avviene sempre in modo assoluto: tante sostanze inquinanti entrano nel sistema, tante ne escono.
Nel caso di infiltrazione concentrata delle acque sotterranee (tramite grandi inghiottitoi e sistemi di grotte collegati tra loro), in occasione di eventi piovosi i contaminanti possono essere veicolati in pochi giorni o addirittura ore alle sorgenti. In condizioni di magra gli inquinanti possono invece accumularsi in zone a bassa energia (come ad esempio nei laghi sotterranei o nei sifoni) raggiungendo concentrazioni elevate. Nei periodi di piena queste sostanze vengono poi rimobilizzate e trasportate in massa alle sorgenti, dove possono arrivare con concentrazioni addirittura superiori a quelle della fonte inquinante originaria.  
Ad aumentare la vulnerabilità e la difficoltà di tutela degli acquiferi carsici, vi è il fatto che il bacino di alimentazione superficiale e quello effettivo sotterraneo non coincidono, e le acque possono trovare recapito finale in sorgenti distanti e insospettabili.

PiB 2007

le spedizioni speleologiche di “pulizia ipogea”

Saranno organizzate dalle Federazioni Speleologiche Regionali e dai Gruppi Speleologici aderenti, con il coordinamento della SSI, vere e propriespedizioni speleologiche di pulizia all’interno di alcune grotte italiane, con recuperi effettuati a profondità variabili, a testimonianza di come i rifiuti possano penetrare in profondità nelle nostre aree carsiche, raggiungendo e inquinando le falde acquifere più profonde. 
Con queste iniziative ci ripromettiamo di portare all’attenzione degli Enti locali e dei cittadini il deprecabile e pericoloso fenomeno delle discariche abusive in grotte naturali, con l’auspicio di attivare un circolo virtuoso che porti alla bonifica delle discariche esistenti (perché non ci illudiamo certo di risolvere il problema con le nostre sole iniziative, spesso puramente simboliche data la mole o la pericolosità dei rifiuti in questione) e ad unaumentata consapevolezza da parte dei cittadini meno avvezzi al mondo sotterraneo della sua bellezza ed importanza per la vita.
I materiali riportati in superficie saranno sommariamente classificati ed avviati ai centri di raccolta e trattamento autorizzati.

Sul sito internet di “Puliamo il Buio 2007” www.puliamoilbuio.it  sono disponibili fotografie delle precedenti campagne di pulizia ed altra documentazione.

Società Speleologica Italiana - via Zamboni 67, 40126 Bologna
tel. 051 250049
www.ssi.speleo.it    www.puliamoilbuio.it


 

La Settimana Europea dei Parchi 2007
da Martedì 22 Maggio a Domenica 27 Maggio 2007

Il 24 Maggio del 1909 venne istituito in Svezia il primo parco nazionale d'Europa; per ricordare tale avvenimento è stata istituita la Giornata Europea dei Parchi dalla Federazione Europea dei parchi (Europarks). L'evento ha avuto così successo da venire esteso per un'intera settimana. Quest'anno la ricorrenza avrà luogo dal 22 al 27 Maggio e il Parco delle Alpi Apuane organizzerà manifestazioni ed eventi per "mettersi in mostra". Tutte le iniziative saranno presentate venerdì 18 Maggio presso l’APT di Viareggio (LU) con la presenza anche delle Guide del Parco per fornire informazioni su gite e manifestazioni, sentieri, rifugi e su tutto ciò che il Parco offre. Particolare attenzione verrà riservata alle scuole locali, che saranno chiamate ad una partecipazione attiva nell'ambito del programma.

Una settimana nel Parco Regionale delle Alpi Apuane

 ·     22 maggio – Canevara di Massa (MS) – Ragazzi sul sentiero - presentazione del depliant realizzato dagli alunni del IV circolo didattico ed escursione guidata sul sentiero Canevara -Antona;
·     23 maggio – Equi Terme (MS) -  Escursione guidata lungo il sentiero “La via dell’acqua” con gli alunni delle scuole elementari della Valle del Lucido;

·     24 maggio – Forte dei Marmi (LU) – Fiabe raccontate in Piazza agli alunni delle scuole – Presentazione depliant della Grotta turistica dell’Antro del Corchia e visita guidata; 

·
      24 maggio – Camaiore LU) – Escursione guidata lungo il sentiero della Grotta all’Onda con gli alunni della scuola elementare di Vado;
·     25 maggio – Fornovolasco di Vergemoli (LU) – Inaugurazione del centro giovanile Valle della Turrite, presentazione depliant “I sentieri del muflone” ed escursione guidata lungo il sentiero; 
·
      26 maggio – Camaiore LU) – Escursione guidata lungo il sentiero della Grotta all’Onda con gli alunni della scuola media superiore Carlo Piaggia di Viareggio;
·      27 maggio – Fabbiano di Seravezza (LU) – Alla scoperta delle cave di marmo bardiglio della Cappella – Visita guidata all’area archeomineraria.

 Le manifestazioni sono finanziate dalla Regione Toscana nell’ambito dellaSettimana Europea dei Parchi 2007

Buone Feste !

Il presepe nell'Antro del Corchia

Anche per le festività natalizie 2006 lungo il percorso turistico dell'Antro è possibile visitare il il Presepe, realizzato quest'anno dagli alunni della III A della Scuola Media Statale "Stagio Stagi" di Pietrasanta, seguiti dai Proff. Marchetti, Consani e Calcagnini. Uno speciale su questa ed altre iniziative sarà trasmesso da RAI3 sabato 23 dicembre alle ore 12.20

Il Presepe è visitabile sino al 31 dicembre 2006 secondo gli orari di visita meglio specificati nell'apposita sezione del sito. Per ogni informazione info@antrocorchia.it

Photogallery

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Sei Avventure in tre dimensioni

Un evento di ampio livello incentrato sul binomio mare monti, collegato al capolavoro per  eccellenza ovvero la scultura naturale fatta di stalattiti e stalagmiti che si trova al centro della terra nel cuore delle Apuane: l’Antro del Corchia, una montagna che sa di fiaba.

La Società Antro del Corchia, in collaborazione con il Comune di Forte dei Marmi ed il Gruppo Speleologico Archeologico Versiliese si propone con una nuova iniziativa tramite la proiezione tridimensionale di sei audiovisivi, dal titolo “SEI AVVENTURE IN TRE DIMENSIONI”, per scoprire le meraviglie di un mondo segreto: questa grotta è ad oggi uno dei più suggestivi ambienti sotterranei scoperti nel panorama mondiale, un gioiello della natura segretamente custodito, che offre la possibilità di ammirare le meraviglie di madre natura per regalare un turbine di emozioni che nel volger di qualche minuto passa allo scintillante drappeggio di stalattiti e stalagmiti che si ergono maestose nel cuore della montagna. Un mondo sigillato tra le limpide acque dei laghi, dei fiumi sotterranei e surreali canaloni, nel fascino della Foresta pietrificata.

La proiezione Tridimensionale, nuovo evento per Forte dei Marmi, trascinerà il pubblico all’interno dell’Antro del Corchia mostrando, attraverso una serie di stereocoppie scattate dallo speleofotografo Paolo Dori del Gruppo Speleologico Archeologico Versiliese , la realtà della cavità carsica che ha visto il maggior numero di esplorazioni in Italia, svelando ogni volta nuove bellezze del sottosuolo. Aragoniti coralloidi, giochi d’acqua, gallerie e saloni immensi, stalattiti e vele impressionanti: tutto ciò è stato sapientemente catturato dall’obiettivo del fotografo e verrà mostrato al pubblico perché ci si possa rendere conto delle effettive ricchezze del sottosuolo delle Alpi Apuane.

Meta d’amanti di panorami immensi e caverne misteriose, le Alpi Apuane, offrono ai visitatori un ambiente unico ed irripetibile: le frastagliate cime delle “montagne di marmo”, si specchiano sul mare della Versilia, in un'incredibile varietà di fiori e piante rare tra straordinari paesaggi alpini. Le proiezioni avranno luogo in P.zza Dante a Forte dei Marmi venerdì 8 settembre alle ore 21.15. La normale apertura diurna della grotta prosegue, fino alla fine di settembre, per informazioni e prenotazioni: Ufficio Informazioni Turistiche di Forte dei Marmi 0584.80091 , la Foresteria del Parco a Levigliani 0584.778405 oppure sul sito www.antrocorchia.it


foto: Paolo Dori


SpeleoFotoContest, un successo!

Si è concluso con un bilancio positivo l’evento
dedicato all’Antro del Corchia!

Per la seconda volta l’evento è stato al centro dell’interesse della speleologia nazionale. Fotospeleologi del Friuli, Veneto, Campania, Umbria, Emilia Romagna, Sicilia e tanti altri hanno risposto anche quest’anno con entusiasmo, infatti le iscrizioni al concorso sono aumentate del 110% rispetto all’anno precedente. Un’iniziativa che i vertici della speleologia italiana hanno ritenuto oltremodo formativa e degna di ripetersi, visto anche l’interesse del pubblico richiamato. Sabato sera è stata numerosa la partecipazione alla proiezione presso Palazzo Mediceo di Seravezza  del film “L’ABISSO – Spluga della Preta “candidato al Festival di Trento. Lunedì sera è stata stilata la classifica delle 90 foto in mostra e le prime cinque foto classificate sono state: 1° - Silvia Sammataro – Riflessi; 2° - Daniele Sighel – Aragonite Particolare;  3° - Francesco Merisio - Meridiana Speleo; 4° - Romeo Alessio - Senza Titolo 1; 5° - Enrico Fratnik – Gravità. Inoltre la Giuria Popolare ha riconosciuto come primo classificato Rossano Cagnoni con la fotografia dal Titolo < Lo Specchio >.

 
1° - Silvia Sammataro - Riflessi
 
2° - Daniele Sighel - Aragonite, particolare
 
3° - Francesco Merisio - Meridiana Speleo
 
 

Il podio dei vincitori !
(clicca sulle foto)


IL PRESEPE NELL’ANTRO DEL CORCHIA

PICCOLO FIORE CRESCI

 Piccolo fiore cresci,
cogli il raggio di sole,
dissetati di rugiada,
affonda le forti radici sotto l’ esile stelo.

Ad ogni strappo,
lascia che annusino la tua vita e
rinasci ancora
più forte di prima.

 di G. Merlini

Un fiore nasce tra le rocce, è la forza della purezza dello spirito che attecchisce anche nei terreni più impervi. Un messaggio di speranza e di pace, contro qualsiasi prepotenza dell'uomo, sull'uomo e sulla natura.

Ogni anno la magia si ripete e nell’antro del Corchia a Levigliani di Stazzema si organizza una manifestazione veramente speciale: il presepe in grotta, per un Natale diverso e lontano dai soliti luoghi.

La tradizione del presepe viene riproposta in uno scenario unico e quest’anno il tema prescelto è la vita. Le capaci mani dell’Arch. Merlini hanno realizzato un presepe veramente suggestivo.

Dopo i Presepi del “Cavatore e Speleologo” del 2002, la “Pace nel Mondo” del 2003 e il “Lavoro del Marmo” del 2004 quest’anno l’iniziativa vuole essere portatrice di una nota di speranza per il futuro “Un fiore nasce tra le rocce, è la forza della purezza dello spirito che attecchisce anche nei terreni più impervi. Un messaggio di serenità e di pace, contro qualsiasi prepotenza dell'uomo, sull'uomo e sulla natura”

Il presepe nasce dalla fattiva collaborazione tra la Società “Antro del Corchia s.r.l.”, il Comune di Stazzema, il Parco Regionale delle Alpi Apuane, la Fondazione del Carnevale di Viareggio e la Banca della Versilia e della Lunigiana.

Per la visita è consigliata la prenotazione presso la biglietteria dell’Antro del Corchia telefono 0584 778405 oppure e-mail info@antrocorchia.it

La visita al presepe è combinata con quella alla grotta carsica, per cui la Società Antro del Corchia ha deciso di introdurre la tariffa ridotta di € 7,00 dal 21 dicembre al 9 gennaio 2006. Si ricorda inoltre, che i bambini da 0 a 6 anni entrano gratuitamente.

Le nuove iniziative per l’autunno 2005

La Società annuncia un’iniziativa che mira ad allentare la pressione sul portafoglio delle famiglie, infatti dal 16 settembre al 16 ottobre tutti potranno usufruire di un biglietto scontato a 7 Euro per l'ingresso alla grotta, fermo restando l’entrata gratuita per i bambini da 0 a 6 anni. Si ricorda che oltre alla visita alla cavità carsica è possibile visitare la Cava della Borra Larga, un suggestivo teatro dentro la montagna per un viaggio alla scoperta della tradizione del marmo dove è possibile ammirare l’evoluzione delle tecniche di lavorazione.
Inoltre l’Antro del Corchia si promuove per posta: gli appassionati filatelici potranno farsi apporre il timbro che promuove le visite alle grotte di Levigliani presso l’ufficio postale di Viareggio in Via Garibaldi dal 29/08/05 al 29/12/05 e sulle cartoline con il nuovo logo scelto dalla Società che gestisce il percorso turistico sotterraneo presso la Biglietteria di Levigliani: il tratto dolce di un pennello a racchiudere le stalattiti di quello che si definisce “ Il cuore delle Apuane”. L’iniziativa dell’annullo postale nasce dalla collaborazione tra la Srl Antro del Corchia e il Comune di Forte dei Marmi e si inserisce all’interno di un percorso già intrapreso dai due enti per il rilancio turistico del territorio puntando sul binomio mare- monti.


Seravezza, 26 agosto 2005

Si accende la Festa di Sant’Ermete:
ultimi fuochi di un’estate nell’Antro del Corchia

L’Antro del Corchia si promuove per posta. In occasione della tradizionale Fiera di Sant’Ermete a Forte dei Marmi, in programma domenica prossima 28 agosto, è annunciata l’emissione di un annullo postale dedicato al complesso carsico più vasto d’Italia. Dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, presso lo stand dell’Antro allestito lungo il circuito della festa gli appassionati filatelici potranno infatti farsi apporre il timbro che promuove le visite in notturna alle grotte di Levigliani sulle cartoline che verranno distribuite insieme ai depliant con il nuovo logo scelto dalla Società che gestisce il percorso turistico sotterraneo: il tratto dolce di un pennello a racchiudere le stalattiti di quello che si definisce “ Il cuore delle Apuane”. L’iniziativa dell’annullo postale nasce dalla collaborazione tra la Srl Antro del Corchia e il Comune di Forte dei Marmi e si inserisce all’interno di un percorso già intrapreso dai due enti per il rilancio turistico del territorio puntando sul binomio mare- monti. Il 28 agosto sarà infatti l’ultima data utile della stagione per una visita in notturna all’Antro che proprio la sera di Sant’Ermete chiude la sua 15 giorni di apertura by night di “grotte di notte”, l’evento promosso dall’annullo postale. Fermo restando la normale apertura diurna della grotta che prosegue, fino alla fine di agosto a tempo pieno dalle 9 alle 18, in settembre con orario dalle 10 alle 17 (info e prenotazioni  allo 0584 778405).

Si ricorda inoltre che i ragazzi accompagnati di età compresa tra i 6 e i 14 anni potranno usufruire di un biglietto di ingresso scontato a 7 Euro, fermo restando l’entrata gratuita per i bambini da 0 a 6 anni. In più si potrà visitare l’evento culturale di respiro internazione denominato Amor Marmoris che da metà luglio fino al 5 settembre animerà il paese di Levigliani, erede e custode della secolare tradizione del lavoro in cava. 30 sculture di artisti provenienti da tutti i continenti e delle più diverse tendenze artistiche verranno presentate all’interno di un percorso espositivo che si snoderà attraverso gli angoli più suggestivi del Paese richiamando il collegamento con la scultura naturale nata dal paziente lavoro di cesellatura delle acque nel ventre della montagna.

20/05/05 - Comunicato stampa
Un evento espositivo di grande livello incentrato sul binomio arte e marmo e collegato al capolavoro per  eccellenza ovvero la scultura naturale fatta di stalattiti e stalagmiti che si trova al centro della terra nel cuore delle Apuane, la ripresa del servizio autobus di collegamento tra le spiagge e la montagna col supporto dei consorzi turistici della zona, una strizzatina d’occhio alle famiglie con la tariffa agevolata per i ragazzi. L’Antro del Corchia si prepara all’estate e lo fa con una serie di iniziative di grande interesse potendo tra l’altro contare sulla collaborazione con l’Agenzia turistica My Forte di Forte dei Marmi e il Consorzio turistico Mare Monti Marmo di Massa che cureranno il servizio di informazione e prenotazione per le visite alla grotta carsica affiancando la biglietteria di Levigliani. Mentre è già partito il servizio di bus navetta che con partenza nel primo pomeriggio, ogni lunedì, mercoledì e venerdì, collega le spiagge della Versilia e di Marina di Massa con l’Antro del Corchia, la Società che gestisce la grotta turistica annuncia un’iniziativa che mira ad allentare la pressione sul portafoglio delle famiglie. Per tutta l’estate infatti i ragazzi accompagnati di età compresa tra i 6 e i 14 anni potranno usufruire di un biglietto di ingresso scontato a 7 Euro, fermo restando l’entrata gratuita per i bambini da 0 a 6 anni. In più si sta lavorando all’attuazione di un progetto culturale di respiro internazione denominato Amor Marmoris che da metà luglio fino alla fine di agosto animerà il paese di Levigliani, erede e custode della secolare tradizione del lavoro in cava. 30 sculture di artisti provenienti da tutti i continenti e delle più diverse tendenze artistiche verranno presentate all’interno di un percorso espositivo che si snoderà attraverso gli angoli più suggestivi del Paese richiamando il collegamento con la scultura naturale nata dal paziente lavoro di cesellatura delle acque nel ventre della montagna. Il tutto a testimoniare la necessità di una nuova sensibilità di bellezza che deve tornare ad animare il fare dell’uomo, in armonia con quello della natura; grazie a questa iniziativa il marmo che per secoli è disceso verso il mare per essere lavorato, scolpito, lontano dalla montagna, ora compie il cammino inverso risalendo verso la cava, prendendo la forma di una scultura, quasi come ex voto di ringraziamento a chi, con il proprio lavoro e sacrificio ha reso accessibile agli artisti la preziosa materia prima indispensabile alla loro creazione.
Da ricordare tra l’altro che nel mese di agosto, dal 13 al 28, riprenderanno le visite in notturna nell’Antro per regalare un turbine di emozioni all’ignaro visitatore che nel volger di qualche minuto passa dall’oscurità della notte, trapunta di tremule stelle allo scintillante drappeggio di stalattiti e stalagmiti che si ergono maestose nel cuore della montagna.

Progetto Internazionale Artistico – Espositivo - Culturale
Amor Marmoris
“Il Lavoro come Arte”

Primo evento espositivo del progetto Amor Marmoris, previsto per l’estate 2005, la mostra si propone di rendere omaggio alla memoria  del lavoro creativo che per secoli è ruotato intorno all’universo umano del marmo, come fonte di sostentamento e come contributo alla nascita della bellezza. Il marmo che per secoli è disceso verso il mare per essere lavorato e scolpito, ora compie il cammino inverso risalendo verso la cava in veste di scultura, quasi come un ex-voto  di ringraziamento a chi col proprio sacrificio ha reso accessibile agli artisti la materia prima indispensabile alla loro creazione. Il tema dunque del lavoro come arte, ecco la dominante estetica che sarà sviluppata attraverso trenta opere in marmo, bronzo o altro materiale, di altrettanti artisti di fama internazionale operanti nel bacino apuo-versiliese.

Il paese di Levigliani, erede e custode di questa secolare tradizione della cava, sarà animato e trasformato dalla presenza di queste trenta sculture, in un percorso espositivo che utilizzerà gli angoli più suggestivi del paese, idealmente collegandosi al prodigio della scultura naturale che abbellisce l’Antro del Corchia, quasi a testimoniare una nuova sensibilità di bellezza che deve tornare ad animare il fare dell’uomo con quello della natura. Gli artisti provenienti da tutti i continenti e delle più differenti tendenze testimonieranno con una loro opera il loro “fare artistico” creando un percorso di imprevedibili emozioni. Sono al momento invitati gli scultori: Adriano Bimbi, Gabriele Rovai, Paolo Borghi; Marcello Tommasi, Giovanni Balderi, Giuseppe Bergomi, Alba Gonzales, Giuseppe Rivadossi, Pietro Cascella, Giò Pomodoro, Daniel Couvrer, Kan Jasuda, Viliano Taraballa ; Margot Homan, Jimenez Deredia, Hanneke Beaumont, Vito Tongiani, Rinaldo Bigi, Anna Chromy, Mauro Berrettini, Girolamo Ciulla, Claudio Nicoli, Matthew Spender, Cinzia Sha, Francesco cremoni, Franco Pegonzi, Gigi Guadagnucci, Franco Franchi, Luigi Galligani, Maria Gamundi, Yoshin Ogata e altri....

26/02/05 - Il Corchia diventa set per cortometraggi

STAZZEMA. Il Corchia sarà teatro di un concorso fotografico, che chiamerà professionisti e dilettanti a documentare, camere alla mano, un viaggio nel ventre della terra. Si chiamerà «Speleofotocontest Corchia 2005» e durerà 5 giorni, dal 22 al 25 aprile. L’iniziativa è patrocinata da Parco Alpi Apuane, Comune di Stazzema, Società Antro del Corchia, Società Speleologica Italiana, Federazione Speleologica Toscana e Gruppo Speleologico e Archeologico Versiliese. Ogni partecipante sarà ammesso al concorso con un massimo di 5 foto, mentre in occasione del contest verrà allestita una mostra fotografica, sempre in tema speleologico, alla quale potrà partecipare chiunque, indipendentemente dall’iscrizione al concorso. Gli organizzatori auspicano che l’iniziativa, vista come momento di scambio e di arricchimento culturale fra quanti si appassionano di speleologia e di fotografia, possa dar seguito in futuro a nuove edizioni. Per informazioni sulle modalità di iscrizione e sulle strutture di accoglienza telefonare al 339 7705052 (Paolo).

22/02/05 - Foto in grotta. Un concorso e un Contest


STAZZEMA – Sarà la prima volta per il Corchia: un concorso fotografico aperto a tutti che chiamerà professionisti e dilettanti a documentare, camere alla mano, un viaggio nel ventre della terra. Si chiamerà <<Speleofotocontest Corchia 2005>> e durerà cinque giorni, dal 22 al 25 aprile prossimo. L’Assessore Rodolfo Pierotti per il comune di Stazzema e il presidente Giuseppe Nardini per il Parco assieme agli amministratori dell’Antro del Corchia e ai responsabili del gruppo speleologico e archeologico versiliese hanno definito gli ultimi dettagli della manifestazione, al cui patrocinio concorreranno anche la società speleologica italiana e la federazione toscana. Per ogni partecipante sarà ammesso un massimo di cinque foto mentre in occasione del Contest verrà allestita una mostra fotografica, sempre in tema speleologico – alla quale potrà partecipare chiunque indipendentemente dalla partecipazione al concorso. Gli organizzatori auspicano che l’iniziativa, vista come momento di scambio e di arricchimento culturale, tra quanti si appassionano di speleologia e di fotografia, possa dar seguito in futuro a nuove edizioni. Per informazioni sulle iscrizioni e sulle strutture di accoglienza, telefonare al 339-7705052 o consultare in sito www.spelex.net/speleofotocontest.

Michele Benvenuti

04/02/05 - Speleofotocontest

 Speleofotocontest - Corchia 2005
I° Incontro sulle riprese foto/video in grotta

Mostra-concorso di speleofotografia
22-23-24 e 25 Aprile 2005 - Levigliani (LU)

www.spelex.net/speleofotocontest

12/12/04 - Il Presepe nell’Antro del Corchia

Tra gli eventi culturali, artistici e folcloristici che caratterizzano le prossime festività natalizie spicca anche quest’anno il Presepe nell’Antro del Corchia, realizzato dallo scultore mascherista Michele Canova con la partecipazione degli artisti del Carnevale di Viareggio e dell’Arch.  Merlini.


anno 2002


anno 2003


anno 2004

Il presepe nasce dalla fattiva collaborazione tra la Società “Antro del Corchia s.r.l.”, il Comune di Stazzema, il Parco Regionale delle Alpi Apuane, la Fondazione del Carnevale di Viareggio e la Banca della Versilia e della Lunigiana.
Dopo i Presepi del “Cavatore e Speleologo” del 2002, la “Pace nel Mondo” del 2003 quest’anno il tema affrontato è stato il “Lavoro del Marmo” che da sempre lega la valorizzazione di questa risorsa con le tradizioni e la cultura del nostro territorio.
Tutti e tre i Presepi saranno esposti all’interno della cavità carsica di Levigliani di Stazzema e potranno essere visitati dal 18 dicembre prossimo al 6 gennaio 2005 dalle ore 10,00 alle ore 15,00 tutti i giorni escluso il 25 e 26 dicembre.
Per la visita è consigliata la prenotazione presso la biglietteria dell’Antro del Corchia telefono 0584 778405 oppure e-mail info@antrocorchia.it.
La visita al presepe è combinata con quella alla grotta carsica, per cui valgono i prezzi d'ingresso ordinari.

02/07/04 - Nello stupore dell’Antro del Corchia

Chiaramente è ancora poco conosciuta, anche in Versilia, la bellezza ipogea e la risorsa preziosa che rappresenta per Stazzema il bene naturale dell’Antro del Corchia, una delle tre cavità turisticizzate del Parco delle Alpi Apuane. Abbiamo visitato la cavità in occasione del convegno “Toscana Underground” che venerdì scorso si è tenuto nell’albergo Vallechiara di Levigliani, la struttura ricettiva di “mamma Emma”, così era chiamata la titolare dell’albergo dagli speleologi che si calavano nel secolo scorso nelle viscere della montagna alla scoperta di quell’infinito reticolo di gallerie, di vani drappeggiati dallo stillicidio dell’acqua nell’eco di un deflusso avvolto nel buio primordiale. Un ricamo iniziato un milione e 500mila anni fa che da tre anni è possibile visitare, ma risalgono a cinque milioni di anni le formazioni presenti ai livelli superiori. Fino al 4 agosto 2001 la meraviglia delle sospensioni delle stalattiti e delle fioriture delle stalagmiti presenti nella fessura del Corchia fu eletta visione per pochi, custodita dalla plurimillenaria inaccessibilità del luogo. L’impatto tecnologico della passerella di acciaio e il calibrato utilizzo della luce consentono al sistema ipogeo, mantenuto nell’equilibrio della sostenibilità del carico umano, di conservare nel visitatore l’impressione dello scoprire e lo stupore che ne consegue. L’aspetto geomorfologico dell’Antro del Corchia è unico, vario, vasto, si stringe sul visitatore quasi serrarlo nella roccia, prima di fagocitarlo nel precipite incanto del paesaggio sotterraneo. Dalla passerella d’acciaio l’eco dei passi precede nelle sperdute gallerie sotto la montagna il volo che l’emozione e gli occhi spiccheranno nello squarciato affacciarsi di una creazione che principiò agli albori della vita, nel segreto e titanico sommovimento del divenire di un sottoterra che si sconquassava, colmandosi di meraviglie. In questa frattura trinata di concrezioni, un fiume sommerso ha creato un labirinto di spazi, vani, diramazioni, comunicazioni, gallerie, laghetti, cascate, camini e pozzi vertiginosi, un contorcimento dallo sviluppo di 53 Km, verso un’uscita che ancora oggi è sconosciuta all’uomo, ma che si può immaginarla quanto sia incuneata nel caotico ammasso delle viscere del Corchia durante gli esperimenti con il colorante E 123. Dal Fontanaccio, a Pontestazzemese, sulla sponda sinistra della valle del torrente Cardoso, l’acqua che è stata colorata di verde nel Corchia, in destra orografica del fiume Vezza, esce a tingere, come poco tempo fa, il corso del fiume in cui si riversa. Un fenomeno di deflusso straordinariamente impensabile, che aggira barriere fisiche fino a sgorgare dal versante sinistro della vallata opposta.  É difficile immaginare con una certa approssimazione quale maestosa intersecazione di cavità sta alla base delle azzurrine montagne Apuane, tuttavia la visita all’Antro del Corchia permette di farci una cognizione su quali abissi, fessure e cunicoli è conformato l’ambiente sotterraneo, questo unisono e sconosciuto divenire ipogeo che l’acqua, il tempo e la dissoluzione carsica trasformano, ricamano e sconvolgono di bellezza, aggrappando e disseminando paesaggi che sembrano riprodurre in miniatura il loro primo stupefacente mostrarsi nella notte dei tempi. Abbiamo costatato, peraltro freschi della visita alle Grotte di Frasassi, le più rinomate d’Italia, che nell’Antro del Corchia si conserva maggiormente la sensazione dell’esplorazione, quella libertà di disgiungerci dalle immagini prestabilite per una ricerca di emozioni e visioni tutte nostre. A Frasassi, viceversa, non siamo riusciti ad avere la stessa libertà di staccarci dalle immagini collettive di fila. Seppure meravigliose, la passerella in cemento le ha fatte avvertire come una proiezione di un film, troppo lontane dall'emozione del sentirci in grotta che abbiamo provato nell’Antro del Corchia. Oltre l’ammirare le bellezze delle concrezioni, che sono la coreografia dell’anello finale che immette nella “Galleria delle stalattiti”, un’attrazione particolarmente forte la esercita la “Foresta pietrificata”, quelle concrezioni per le quali l’acqua operò per millenni e che poi ha abbandonato alla fossilizzazione, al lento disfacimento che emulerà il tempo della creazione. La misurata e moderna turisticizzazione dell’Antro del Corchia consente al visitatore di calarsi in una dimensione esplorativa che gli dà un’emozione propria, isolata dall’avvertire collettivo, e lo fa uscire all’aria aperta con l’entusiasmo che le bellezze ammirate siano state conquistate, superando il dislivello complessivo di 363 m del percorso attrezzato, che tra andata e ritorno è lungo quasi 2 km.

Giuseppe Vezzoni

23/12/03 - Comunicato stampa

Novena di Natale nel ventre della Montagna Vuota, a due passi da quel presepe che così tanto affascina con i suoi personaggi di cartapesta stagliati nella roccia. Inizierà alle ore 18 di domani, mercoledì 24 dicembre, la celebrazione della Santa Messa di Natale nelle suggestiva cornice dell’Antro del Corchia. Una funzione religiosa carica di significati che si arricchisce delle emozioni evocate dal luogo della sua celebrazione, la suggestiva grotta di Levigliani, ventre della terra, dove, in mezzo alle stalattiti spicca quel “presepe bambino” in cartapesta che lancia ai cuori un monito di pace e di fratellanza tra i popoli. In occasione della Messa l’ingresso del pubblico è consentito per la partecipazione al rito religioso e comprende solo la visita al Presepe, quindi non l’escursione guidata all’interno dell’Antro, che potrà essere effettuata, presepe compreso, in un qualsiasi altro momento tenendo presente che i giorni di apertura al pubblico proseguono dal 26 dicembre al 6 gennaio (2 gennaio escluso). Assicurato, anche per coloro che parteciperanno alla funzione religiosa, il servizio bus navetta di accompagnamento all’ingresso dell’Antro (con partenza alle ore 17 dal piazzale di Levigliani) essendo in vigore il divieto di accesso alle auto lungo la strada di accesso. Per informazioni è possibile rivolgersi alla Foresteria di Levigliani al numero 0584 778405.

19/12/03 - Comunicato stampa

Vigilia di Natale sotto il segno della pace nell’Antro del Corchia dinanzi al Presepe in cartapesta realizzato dagli artisti del Carnevale di Viareggio.

Anche durante questo fine settimana proseguono le escursioni guidate nelle viscere del sistema carsico più vasto d’Italia abbinate alla visita al presepe sotterraneo firmato dagli artisti del Laboratorio dell’Effimero, il consorzio dei carristi del Carnevale di Viareggio. Stalattiti e stalagmiti dalle forme più strane ed inaspettate, che alla fine del percorso, lungo un chilometro nel cuore di marmo della Montagna vuota, lasciano spazio ad un presepe che sembra nato tra gli anfratti rocciosi del Corchia. Tra gli squarci di roccia ecco dunque la Sacra Famiglia attorniata da un gruppo di bambini, novelli Re magi in adorazione davanti al piccolo Gesù, bambini caratterizzati da tratti inconfondibili che rappresentano i cinque continenti, simbolo di purezza e di speranza per un mondo migliore, un mondo di pace e di fratellanza tra i popoli, tanto sospirato in questi tempi di odio e di guerra; è questa la magia del Natale in grotta, lo spettacolo della natura che si svela in tutta la sua bellezza insieme ad un piccolo capolavoro dell’ingegno umano per rappresentare il Mistero della Nascita di Cristo, la cui venuta tra gli uomini sarà celebrata durante la Veglia di Natale, la Vigilia, con una funzione religiosa proprio all’interno della grotta carsica. Il Presepe di cartapesta realizzato al centro della terra in occasione delle feste natalizie, promosso dalla Srl “Antro del Corchia”, in collaborazione con la Fondazione Carnevale di Viareggio, il Comune di Stazzema, il Parco Regionale delle Alpi Apuane con il contributo della Zurigo Assicurazioni e della Provincia di Lucca (attraverso il progetto “Ponti nel Tempo”), oltre a questo fine settimana, sarà visitabile anche la Vigilia del 24 e nei giorni che vanno dal 26 dicembre al 6 gennaio (2 escluso). Informazioni e prenotazioni (consigliate) per la visita al presepe, che è combinata con l’escursione guidata alla grotta carsica, presso la Foresteria di Levigliani: numero 0584 778405, e-mailinfo@antrocorchia.it (sito Internet www.antrocorchia.it).

02/12/03 - Comunicato stampa

Un messaggio di pace dalle profondità della terra. 

Sarà un presepe all’insegna della speranza per un mondo migliore quello che verrà realizzato nell’Antro del Corchia dalle abili mani dei maghi del “Laboratorio dell’Effimero” (del Consorzio dei Carristi del Carnevale di Viareggio). Il presepe di cartapesta nel ventre della “Montagna vuota”, diventato ormai una tradizione, sempre diverso nella sua sostanziale immutabilità, quest’anno sarà tutto incentrato sul tema della pace tra i popoli. Ecco dunque che la consueta rappresentazione della Natività di Cristo nella grotta carsica più estesa dello Stivale si arricchisce di personaggi inattesi: cinque bambini che rappresentano i cinque continenti, novelli Re Magi, in adorazione davanti alla Sacra Famiglia, uniti in un afflato di speranza per un futuro migliore. A plasmare i personaggi, realizzati dietro progetto dell’architetto Giovanni Merlini, saranno Luigi Bonetti, carrista di prima categoria che ha collaborato con i più grandi artisti della cartapesta e può vantare un fitto palmares di vittorie nella classe suprema, e Edoardo Ceragioli, apprezzato mascheratista delle sfilate viareggine. L’evento, che è promosso dalla Srl “Antro del Corchia”, in collaborazione con la Fondazione Carnevale di Viareggio, il Comune di Stazzema, il Parco Regionale delle Alpi Apuane con il contributo della Zurigo Assicurazioni e della Provincia di Lucca (progetto Ponti nel Tempo), ha un periodo di svolgimento, durante le feste natalizie, condensato nelle giornate di sabato e domenica: 13, 14 dicembre, 20 e 21 dicembre, nella vigilia del 24, e ancora nei giorni dal 26 dicembre al 6 gennaio ( 2 escluso).  La visita al presepe è combinata con quella alla grotta carsica, per cui valgono i prezzi d’ingresso ordinari; per ulteriori informazioni e prenotazioni (consigliate) contattare la Foresteria di Levigliani: numero 0584 778405, e-mail info@antrocorchia.it (sito Internet www.antrocorchia.it).

11/02/03 - Comunicato stampa

A Carnevale ogni scherzo vale.. anche quello della natura che in milioni di anni ha creato quell’incredibile dedalo di cunicoli e concrezioni chiamato Antro del Corchia, una meraviglia tutta da scoprire durante i sollazzi del Baccanale viareggino. L’Antro del Corchia, suggellando la collaborazione tra la Società e la Fondazione Carnevale (iniziata con l’allestimento del presepe in cartapesta nelle viscere della terra,) proprio in occasione della festa di Burlamacco apre, eccezionalmente in anticipo sui tempi, il suo ingresso al pubblico.  

L’inaugurale scoppio di cannone, quest’anno saluterà dunque l’inedita accoppiata tra il satirico e il “grottesco”, tra le mastodontiche costruzioni plasmate dai maghi della cartapesta e le ardite costruzioni cesellate dal tocco perfetto di Madre Natura che il pubblico potrà ammirare nei weekend già a partire da questo fine settimana (con orario 10- 16) approfittando, al di là dei festivi, anche delle aperture del 3 e del 4 marzo (in continuità con i festeggiamenti del martedì grasso). Ma le aperture proseguiranno anche oltre Carnevale accompagnandoci verso la primavera e l’estate secondo il calendario pubblicato sul sito dell’Antro all’interno della pagina web del Parco www.parcapuane.toscana.it: un sito tra l’altro super cliccato che oggi festeggia i 50 mila accessi a riprova dell’interesse suscitato anche in Rete dalle Apuane e dai suoi gioielli, Antro compreso. Ma il Corchia non farà capolino solo al Carnevale di Viareggio, fervono infatti i preparativi per la partecipazione alla Borsa Internazionale del Turismo, in programma a Milano dal 15 al 18 febbraio dove l’Antro sarà presente con uno stand tutto per sé, con nuovo materiale promozionale, compreso un inedito filmato sul Corchia, la sua grotta e i suoi paesaggi che verrà presentato in anteprima  proprio all’interno dell’importante manifestazione.

Si ricorda che per informazione e prenotazioni delle viste guidate è possibile contattare la Foresteria di Levigliani – Stazzema ( tel/fax 0584 778405, e-mail: info@antrocorchia.it).

07/01/03 - Comunicato stampa

Strepitoso successo dell’iniziativa “E vieni in una grotta”. Hanno risposto davvero in tanti all’invito formulato dalla Società dell’Antro del Corchia, insieme a Fondazione Carnevale di Viareggio, Comune di Stazzema e Parco delle Alpi Apuane per visitare, durante i giorni di festa, il presepe di cartapesta realizzato nelle viscere del sistema carsico più grande d’Italia. Si contano intorno al migliaio infatti i visitatori che nell’arco delle vacanze natalizie hanno reso omaggio alla Natività realizzata dalle abili mani dal mago della cartapesta Luigi Miliani cogliendo con l’occasione l’opportunità di effettuare un’escursione guidata fuori stagione, e quindi del tutto eccezionale, nella suggestiva Grotta incastonata nel cuore del Parco regionale delle Alpi Apuane. Un numero davvero considerevole di persone se si considerano i capricci del meteo e l’apertura non continuativa, condensata nei giorni di ponte e nei festivi. Un successo che ha convinto i promotori dell’iniziativa a lasciare ancora qualche giorno il presepe di cartapesta nell’Antro per dar modo alle scuole, chiuse durante il periodo natalizio, di poter effettuare, su prenotazione, la visita alla grotta (presepio compreso). E che ha spinto gli stessi a valutare la possibilità di tenere aperto al pubblico la Grotta nei week end a venire, in continuità con l’apertura primaverile ed estiva già programmata di calendario.      

Per ulteriori informazioni e prenotazioni si invita a contattare la Foresteria del Parco (numero 0584 778405) e-mail: info@antrocorchia.it, sito Internet www.antrocorchia.it.

20/02/02 - Comunicato Stampa

La Vigilia di Natale nel ventre della montagna, a due passi da quel presepe che così tanto affascina con i suoi personaggi di cartapesta stagliati nella roccia. Inizierà alle ore 17 del 24 dicembre la celebrazione della Santa Messa di Natale che verrà officiata dal Vicario Foraneo della Versilia Don Danilo D’Angiolo in una cornice davvero speciale come l’Antro del Corchia. In occasione della Messa l’ingresso del pubblico è consentito per la partecipazione al rito religioso e comprende solo la visita al Presepe, quindi non l’escursione vera e propria all’interno della Grotta che potrà essere fatta (presepe compreso) in un qualsiasi altro momento tenendo presente che i giorni di apertura al pubblico dell’Antro del Corchia vanno fino al  31 dicembre (escluso il giorno di Natale) per continuare il primo, il 4,5,6 gennaio 2003. Consigliata sempre la prenotazione (anche in occasione della Celebrazione per tenere sotto controllo il numero dei partecipanti). Assicurato anche per coloro che parteciperanno alla funzione religiosa il servizio navetta di accompagnamento all’ingresso dell’Antro essendo in vigore il divieto di accesso alle auto lungo la strada di accesso. Per prenotazioni e informazioni è possibile rivolgersi alla Foresteria di Levigliani al numero 0584 778405.

Mercoledì 28 agosto 2002, ore 11.30

L'ANTRO DEL CORCHIA TIRA E COME...

I dati statistici non sono opinabili e vanno soltanto commentati per quello che rappresentano, senza enfasi o disfattismo. Il 2002 ha già portato nell’Antro del Corchia oltre 13.000 turisti, una cifra che in valore assoluto supera già quella dello scorso anno (allora, pari a 11.673). E’ pur vero che l’estate agostana l’ha fatta da padrone con ben 4000 ingressi, centrando un risultato di pochissimo inferiore al primo periodo inaugurale del 2001, quando la novità dell’apertura e il grande battage pubblicitario, anche a livello nazionale, hanno indirizzato l’attenzione dei visitatori verso questa “primizia” turistica. Anzi, dopo il 15 agosto, i risultati del 2002 superano sensibilmente quelli del 2001, soprattutto grazie all’iniziativa “Grotte di Notte” che ha incontrato apprezzamento e fornito risultati significativi.
Ma il flusso verso l’Antro del Corchia ha avuto una sua costante in tutti i precedenti periodi dell’anno, con una media regolare di circa duemila persone paganti al mese. E tutto questo nonostante l’anomalo andamento meteorologico della stagione estiva e la generale incertezza che grava sul turismo nazionale e regionale, dopo i fatti dell’11 settembre.
Si può sempre dire che il trend è migliorabile e che i margini di crescita sono alla portata di mano. Tutto vero e per questo la S.r.l. “Antro del Corchia”, che si occupa solo della gestione delle visite in grotta, ha siglato un accordo con il Consorzio di promozione turistica “Alta Versilia”, in esclusiva per il 2002, rinunciando ad altri più promettenti ed immediati risultati con agenzie di viaggio e tour operator già organizzati, tentando piuttosto la via della crescita armonica e complessiva dell’intero sistema turistico dell’entroterra versiliese.
In effetti, il problema oggi non è soltanto l’aumento costante delle presenze annuali all’Antro del Corchia – cosa relativamente semplice se si pensa alla storia della vicina dalla Grotta del Vento – quanto la capacità degli operatori locali di attrarre e far sostare, oltre l’occasione della visita, un “turismo” diverso da quello fino ad oggi trattato e che ha una naturale tendenza al “mordi e fuggi”. È qui che l’inventiva e la capacità imprenditoriale giocano un ruolo fondamentale, anche perché l’esperienza non s’inventa, ma va costruita tenacemente nel tempo.
L’Antro del Corchia è un’opportunità turistica di primo livello, da inserire però in una rete articolata di fruizioni e di strutture ricettive diffuse sul territorio, lungo percorsi alla scoperta di emergenze soprattutto ambientali e storico-culturali, di cui il Comune di Stazzema e il Parco delle Alpi Apuane sono un giacimento particolarmente ricco.

Sabato 10 agosto 2002, ore 11.00

“GROTTE DI NOTTE”

Dopo la prima domenica d’agosto le presenze all’Antro del Corchia stanno avviandosi sui livelli dello scorso anno. Anche durante la settimana il flusso delle visite al più grande complesso carsico italiano, comincia a farsi sentire, per cui è buona norma prenotarsi in tempo al numero telefonico della Foresteria del Parco, in Levigliani di Stazzema (0584/778405). 
In tutti i giorni di Ferragosto, da oggi fino a domenica 25, dalle ore 21 in poi, il programma riserva la novità 2002 delle escursioni notturne all’Antro, per offrire l’emozione unica del buio dentro e fuori la grotta. Con appena 10,50 € di prezzo ordinario del biglietto ingresso, i fortunati visitatori potranno così passare lo sguardo, nel breve di un attimo, dalla volta celeste a quella rocciosa delle cavità del Corchia: dal cielo oscuro per il novilunio, di tanto in tanto acceso dai bagliori delle meteore di S. Lorenzo, al soffitto di stalattiti che immillano, nel calcare, il riflesso di mille e più gocce cadenti. 
“Grotte di notte” è dunque una proposta che va colta al volo, perché entrando nell’Antro, in assenza di luce diurna, sarà più facile smarrire la dimensione spazio-temporale e godere così di una quiete limbica, irraggiungibile altrove. 

Venerdì 27 marzo 2002, ore 13.00

In occasione della riapertura della stagione turistica 2002 dell’Antro del Corchia e dopo aver costituito e reso operante, insieme al Comune di Stazzema, l’omonima società di gestione di questo straordinario complesso carsico (seguendo la volontà unanime dell’intera società civile stazzemese), mi preme esprimere le seguenti considerazioni in nome e per conto dell’Ente Parco delle Alpi Apuane:

Le recenti ed ingenerose polemiche sulla gestione del percorso attrezzato dell’Antro del Corchia, risultano spesso mal poste e quasi mai rispondenti alla verità dei fatti e degli atti. Ad esempio, non è vero che il Parco ha affidato la gestione provvisoria della grotta turistica da una cooperativa di Levigliani, poiché dal 12 marzo tutta l’attività ordinaria e straordinaria è stata trasferita alla S.r.l. Antro del Corchia, che ha avuto, da subito, piena responsabilità di scelta. 
Inoltre, le polemiche non rendono giustizia a quanti si sono impegnati, oltre l’immaginabile, per dare un concreto avvio al progetto complessivo di sviluppo del Prof. Paolo Leon, elaborato nel 1995 su commissione del Parco e della Regione Toscana, riscuotendo un generale ed ampio consenso. 
Come si fa a non comprendere che la fruizione turistica e scientifico-culturale dell’Antro del Corchia non è altro che l’avvio di un progetto più ambizioso che punta alla valorizzazione turistica dell’intera Alta Versilia e di buona parte del Parco. E’ un progetto ambizioso ma fattibile, che richiede non solo l’impegno e la collaborazione di tutte le comunità locali, non disgiunta da una grande coesione e fattiva collaborazione tra istituzioni locali e Regione. In questo scenario, c’è spazio per molti se non per tutti, dato che ognuno è chiamato a fare la propria parte, secondo le risorse e mezzi che ha a disposizione e che è capace di mettere in campo, ponendole in rete all’interno di contesto sempre più grande, che arriverà ad investire l’intero comparto delle Alpi Apuane. 
Sarebbe davvero da irresponsabili continuare a creare difficoltà a questa nuova iniziativa, che è stata considerata uno dei più significativi eventi turistici ed ambientali della Toscana nel corso del 2001. La S.r.l. “Antro del Corchia” è un patrimonio pubblico e deve poter gestire al meglio, come un’azienda sana ed efficiente, l’iniziativa affidatagli, avendo a cuore il risultato economico e la qualità dei servizi da rendere ai visitatori, non dimenticando di portare un rispetto sacrale all’ambiente carsico sottoposto al carico turistico. 
A fine anno la Società verrà giudicata su questo e non su altro. Gli utili ricavati, se ci saranno, dovranno essere destinati a rilanciare nuove iniziative, con il fine dichiarato di creare un circuito virtuoso, che porterà nuovi investimenti, soprattutto di privati. L’obiettivo è quello recuperare il grande patrimonio ambientale e culturale presente nel territorio, per dar sviluppo ad una forte politica di manutenzione del patrimonio esistente, destinata a favorire e sostenere la fruizione dell’intera area. 
Di fronte a tali assurde polemiche, cosa debbono pensare le altre Comunità della Lunigiana, della Garfagnana, della Media Valle del Serchio e dell’area di Massa e Carrara, che attendono anche loro iniziative dello stesso segno e portata dell’Antro del Corchia? 
Non è più tempo di polemiche insensate e sterili. Le scritte comparse sui muri, oltre a rilevare la presenza di sacche di inciviltà, recano più danno alla comunità in cui sono comparse che non all’ente a cui sono state rivolte. 
E’ giunto dunque il momento di confrontarsi sulle cose da fare, cooperando insieme per conseguire l’obiettivo comune della valorizzazione e tutela delle Alpi Apuane. Non a caso, il 2002 è l’anno internazionale della Montagna e proprio nello stazzemese saranno realizzate importanti iniziative di promozione e valorizzazione turistica della zona. 
Il nostro appello è che l’amministrazione comunale e le varie comunità locali sappiano trovare le giuste intese e cogliere appieno questo ulteriore e notevole opportunità offerta dal Parco. Il nostro compito rimane quello di continuare a promuovere i progetti compatibili, controllarne e certificarne la sostenibilità, collegarli con le altre iniziative del Parco, dopo averli messi in rete nel contesto della nostra pianificazione urbanistica, economica e infrastrutturale.

   
                                                                         Il Presidente del Parco, Luigi Grassi
 

Giovedì 14 marzo 2002, ore 10.00

COMUNICATO STAMPA  

Martedì 12 marzo, presso lo studio notarile Petteruti di Castelnuovo Garfagnana, è stata costituita la S.r.l. “Antro del Corchia”, a cui è stata demandata la gestione della fruizione turistica e scientifico-culturale del tratto attrezzato della stessa cavità carsica. L’atto è stato siglato, per il Comune di Stazzema, con l’intervento del Sindaco Lorenzoni e del Segretario Petruzzi, mentre per il Parco delle Apuane hanno sottoscritto il Presidente Grassi e il Direttore Bartelletti.
I legali rappresentanti dei due enti hanno inoltre nominato come Presidente della S.r.l., Aldo Cecconi, che ricopriva la carica di Vicesindaco di Stazzema e dimissionario dopo l’accettazione dell’incarico societario. A questi si aggiunge Maurizio Lazzoni, speleologo e tecnico del soccorso, che diverrà consigliere delegato della Società.
La scelta di costituire una S.r.l. pubblica non rappresenta – come è stato scritto recentemente – un passo indietro o una sorpresa rispetto ai propositi originari di conduzione prevalentemente in mano a soggetti privati della stessa società di gestione dell’Antro del Corchia. In effetti, la scelta è risultata obbligata alla luce della più recente dottrina e giurisprudenza in materia di società di capitali costituite o partecipate da enti pubblici. Entrando nel dettaglio, va spiegato che non sarebbe stato possibile un affidamento diretto della fruizione turistica del Corchia, senza gara pubblica, ad una società mista a prevalente capitale privato, pure con l’Ente Parco e il Comune tra i soci. Inoltre, l’art. 29 dell’ultima legge finanziaria (la n. 448 del 28 dicembre 2001) favorisce la costituzione, anche in deroga ad eventuali disposizioni ostative e con agevolazioni fiscali evidenti, di soggetti di diritto privato, come la S.r.l. in questione, a cui affidare direttamente questo tipo di attività, a patto che ne derivino risultati economici più favorevoli rispetto alla gestione precedente, con i servizi singolarmente appaltati dal Parco a cooperative e aziende.
 

Mercoledì 6 marzo 2002, ore 20.15

Comunicato stampa

Il 4 e il 5 marzo, con il voto unanime del Consiglio comunale di Stazzema e del Consiglio direttivo del Parco delle Alpi Apuane, è stato approvato lo Statuto della Società a responsabilità limitate che gestirà, nei prossimi dieci anni, la fruizione del percorso attrezzato, posto all’interno della cavità carsica del Monte Corchia, con le attività turistiche e commerciali collegate. Il nome, manco a dirlo, è quello della stessa grotta: “Antro del Corchia” S.r.l., mentre il giorno della sua effettiva costituzione è stabilito al prossimo 12 marzo, a Castelnuovo Garfagnana, dove Sindaco di Stazzema e Presidente del Parco, insieme agli Amministratori della Società, sottoscriveranno l’Atto costitutivo.
La “Antro del Corchia” è, al momento, una società completamente pubblica, con la metà esatta delle quote in mano al Parco e l’altra metà al Comune di Stazzema. Non è escluso che, in futuro, vi sia l’apertura ad enti locali del territorio, così come a privati, senza poter mai modificare l’assetto statutario originale che richiede sempre una prevalenza di soggetti pubblici. E’ probabile che i primi amministratori di questa S.r.l. saranno soltanto due, indicati rispettivamente dai soci fondatori, per ricoprire l’uno la carica di presidente e l’altra quella di consigliere delegato. Il proposito è quello di fissare le basi di un’azienda snella ed efficiente, che non sia caricata di eccessive spese di funzionamento e quindi si diriga piuttosto alla gestione pratica ed effettiva che non alla rappresentanza.
Le prossime settimane saranno veramente cruciali per la S.r.l. “Antro del Corchia” che, oltre a doversi dotare di una struttura organizzativa in tempi rapidi, dovrà essere pronta ad affrontare la nuova stagione turistica, con i visitatori già attesi al primo giorno di apertura della grotta, programmato per il 28 marzo.

Giovedì 4 ottobre 2001, ore 17.30

COMUNICATO STAMPA

Le visite all’Antro del Corchia continuano in autunno, nel solo fine settimana, fino al 26 novembre. Gli orari sono anticipati di un’ora rispetto all’estate, nei giorni di sabato e domenica (dalle 9.00 alle 16.00), mentre al venerdì si limitano alle corse del mattino (9.00-13.00), con il fine di favorire la fruizione dell’ambiente carsico anche alle scuole di ogni ordine e grado.
E’ ancora consigliabile prenotare la propria visita all’Antro telefonando alla Foresteria del Parco, allo 0584/778405. In questi giorni, assai numerose sono le richieste di visita, a dimostrazione del particolare interesse turistico che ruota intorno a questa iniziativa.
Le polemiche scoppiate da qualche tempo tra cooperative e associazioni desiderose di partecipare all’attività del Corchia, non possono appannare il valore e la bontà del progetto di fruizione dell’Antro. Si tratta infatti di eventi locali, sempre al di sotto del livello d’attenzione regionale e nazionale.
Per altro, il Parco non intende essere trascinato in risse da cortile, volendo giocare il proprio ruolo istituzionale nel rispetto dei ruoli e delle leggi. Riguardo agli interventi apparsi sui giornali, non vi sono, al momento, commenti da esprimere. C’è solo da correggere la notizia, destituita di fondamento tecnico, dell’addebitamento al Gestore della Foresteria delle spese telefoniche connesse al trasferimento di chiamata, poiché si tratta di traffico telefonico in entrata e non in uscita.
Per questo autunno, si segnala un’ulteriore iniziativa di promozione turistica per l’area del Corchia, che vuole anche porre rimedio ad un disagio lamentato in estate con la chiusura al traffico non autorizzato lungo la strada bianca verso Borra Larga-Piastraio-Piastriccioni. Il Parco ha infatti attivato un servizio di bus navetta anche per gli escursionisti che vogliono dirigersi verso il rifugio CAI “Del Freo” di Mosceta, passando dal sentiero delle “Voltoline” (segnavia CAI n. 9). Le corse partiranno da Piazza P.G. Barsottini fino all’ingresso dell’Antro (e viceversa), con il seguente orario:
Da Levigliani: venerdì 15.00, 16.00; sabato 8.30, 17.00; domenica 8.30;
Per Levigliani: sabato 8.45, 9.15, 10.15; domenica 8.45, 9.15, 10.15, 18.30;
Si ricorda che il servizio bus navetta per gli escursionisti è gratuito e vale fino al completamento di ogni corsa per un massimo di 25 persone.

Giovedì 20 settembre 2001, ore 10.15

COMUNICATO STAMPA  

Il Parco delle Alpi Apuane e il Comune di Stazzema hanno concordemente deciso di prolungare la positiva esperienza dell’apertura sperimentale dell’Antro del Corchia durante i prossimi mesi di ottobre e novembre, per dar modo anche alle scuole del territorio di poter visitare il tratto attrezzato del più importante complesso carsico d’Italia.
Nel periodo autunnale, l’apertura dell’Antro si concentrerà nei giorni di venerdì, sabato e domenica, con orari leggermente modificati rispetto al periodo estivo, in considerazione del diverso periodo di illuminazione diurna. Negli stessi giorni, il servizio navetta consentirà agli escursionisti, secondo orari precisi, di potersi avvicinare all’imbocco del sentiero delle “Voltoline” (segnavia CAI n. 9) per raggiungere più agevolmente il Rifugio “Del Freo” di Mosceta. 
Dopo il 30 settembre, Parco e Comune renderanno noti i dati di afflusso e di esito economico relativi alla fase sperimentale dell’apertura estiva dell’Antro del Corchia. Già da ora si può tranquillamente affermare che i risultati sono andati ben al di là delle più rosee previsioni della vigilia. Pertanto, l’utile di gestione sarà reinvestito per completare opere ed attrezzature, sia all’interno sia all’esterno dell’Antro, cofinanziando un intervento stralcio di circa 200 milioni di lire, già accordato in questi giorni al Parco su fondi speciali della Regione Toscana. 
Ovviamente, la macchina organizzativa ha bisogno di ulteriori aggiustamenti e miglioramenti, che già nelle prossime settimane saranno posti in essere, dopo aver ascoltato con attenzione e valutato una serie di suggerimenti da parte di turisti ed operatori. Tuttavia, non tutte le osservazioni mosse hanno diritto di accoglienza, soprattutto quando non dettate da spirito critico ed intenti costruttivi, ma da una evidente vis polemica, spesso finalizzata a condizionare il futuro assetto societario della gestione turistica dell’Antro del Corchia.

Martedì 11 settembre 2001, ore 17.30

Il Presidente della Regione Toscana Claudio Martini ha presentato ufficialmente alla stampa l'Antro del Corchia. L'iniziativa, alla quale hanno partecipato anche numerosi Amministratori si è svolta a Levigliani a partire dalla mattina. Dopo la presentazione, alla quale hanno portato un contributo anche l'Assessore Regionale all'Ambiente Tommaso Franci, il Presidente del Parco Luigi Grassi ed il Sindaco di Stazzema Giampiero Lorenzoni è stata effettuata una visita guidata della grotta e alla cava "Borra Larga"; al termine dell'escursione si è tenuto un pranzo conviviale presso il Ristorante "Vallechiara" di Levigliani, a base di piatti tipici dell'Alta Versilia.

Martedì 14 agosto 2001, ore 14.30

La Rivista del Trekking ha pubblicato un supplemento di 16 pp. interamente dedicato all'Antro del Corchia, che - nella forma di opuscolo - viene venduto al prezzo di L. 3.000. Per chi desidera leggerlo sullo stesso periodico non deve far altro che aspettare il numero del prossimo mese di settembre.

Sabato 4 agosto 2001, ore 17.30

In un bagno di folla inaspettato, questa mattina ha avuto luogo l'apertura al pubblico dell'Antro del Corchia. Erano presenti parlamentari, consiglieri regionali, amministratori degli enti locali, autorità religiose e militari. Nel pomeriggio è stata la volta della Grotta d'Equi, riattrezzata e resa disponibile alle visite dopo più di un anno di chiusura.

Giovedì 26 aprile 2001, ore 13.00

Osvaldo Bevilacqua e la Redazione di "Sereno Variabile" sono da ieri nel Parco per le riprese di una trasmissione televisiva che andrà in onda probabilmente il prossimo 12 maggio su Raidue. Tra gli "eventi" filmati nella giornata del 25 aprile si segnalano i Torrioni del Corchia, le Marmitte dei Giganti del Sumbra e l'Antro del Corchia. Oggi invece, le cave di Carrara, la Grotta del Vento e le ippovie con Paolo Monteleone. 

Domenica 22 aprile 2001, ore 12.15

Ieri pomeriggio si è svolta la visita all'Antro del Corchia del Sottosegretario ai Beni e alle attività culturali, On.le Carlo Carli. Il pomeriggio è continuato con un incontro presso la Pieve di Stazzema per il recupero del Santuario del Piastraio, attiguo alle antiche cave di bardiglio fiorito e di breccia medicea. Durante la riunione, l'assessore Giuseppe Rossi del Comune di Stazzema ha proposto di individuare in questo stesso luogo di particolare venerazione per la figura della Madonna, il "Santuario" per eccellenza del Parco.

 
 


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Ultimo aggiornamento: 26/03/13